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venerdì 26 agosto 2011

FRIULAKISER casa friuli ex YUGOSLAVIA. ora SLOVENIA A A A

FRIULKAISER del Regno ostrogoto, a seguito della Guerra gotica (553) promossa dall’imperatore Giustiniano I entrò a far parte dei domini bizantini.
Dopo la calata, nel 568, attraverso la Valle del Vipacco nell’Italia settentrionale dei Longobardi, seguiti poi da popolazioni slave, entrò a far parte del Ducato del Friuli.
In seguito alla caduta del regno longobardo e alla sua inclusione nei domini di Carlo Magno, nel 781 il Ducato del Friuli venne riorganizzato su base comitale nel Regnum Italiae affidato da Carlo al figlio Pipino; nel 803 venne istituita la Marchia Austriae et Italiae che comprendeva il Friuli, la Carinzia, la Carniola e l’Istria. Nel 828 l’imperatore Ludovico divise la marca orientale (o del Friuli) in quattro contee: Verona, Friuli, Carniola e Istria (comprendente il Carso e parte della Carniola interna); in seguito al Trattato di Verdun, nel 843, le contee di Istria e Friuli (conglobate nella “Marca d’Aquileia”) entrarono a far parte del Regnum Italicum[5] poi, nel 951, della Marca di Verona e Aquileia; dopo un'iniziale sottomissione al Ducato di Baviera dal 952, nel 976 passò al Ducato di Carinzia appena costituito dall’imperatore Ottone II.
Nel 1077 passò al Principato ecclesiastico di Aquileia.
Con la caduta del Patriarcato di Aquileia passò nel 1420 (formalmente nel 1445) alla Repubblica di Venezia.
A seguito del Trattato di Noyon (1516) la Serenissima perse l'alta valle del fiume Isonzo a favore della Contea di Gorizia e Gradisca che già dal 1500 era sotto dominio asburgico; fu così che Robedischis, assieme a Bergogna da cui dipendeva, rimase sotto dominio veneziano al confine con i domini asburgici[ facendo parte della cosiddetta Slavia veneta.Caduta la Serenissima, con la pace di Pace di Presburgo tutti gli ex domini veneziani passarono al Regno d'Italia napoleonico, compresa Robedischis; la successiva Convenzione di Fontainebleau e il trattato di Schönbrunn (1809) confermarono poi tale assegnazione fino al 1814.
Col Congresso di Vienna nel 1815 entrò per la prima volta in mano asburgica nel Regno d'Illiria come comune autonomo; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849, e dal 1866 al confine[col Regno d’Italia, come frazione del comune di Bergogna.
Dopo la prima guerra mondiale, fu frazione del comune di Bergogna della Provincia del Friuliper poi passare, nel 1927, alla ricostituita Provincia di Gorizia
Fu soggetto alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico (OZAK) tra il settembre 1943 e il maggio 1945 e tra il maggio 1945 e il 1947, trovandosi a ovest della Linea Morgan, fece parte della Zona A della Venezia Giulia sotto il controllo Britannico-Americano del Governo Militare Alleato (AMG); passò alla Yugoslavia e quindi alla Slovenia. Il PIANO delleFARCADIZZE e ITALIANO  dal 1947

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