Siamo un gruppo di appassionati della moto amiamo viverla a 360° per 365 giorni l anno. Principalmente siamo mototuristi, dall' andatura brillante No Limits,Non convenzionali,Freestyle, Ma siamo aperti a tutti gli appassionati non abbiamo tessere, non abbiamo nessun vincolo, non abbiamo scopo di lucro, non siamo a norma ISO 9002,ne ISO 9001 non abbiamo sede . siamo liberi!!!!!!. Ma ci troviamo ogni domenica per un giro, organizziamo uscite sempre con il motto: !( A cook s tour ,take a way ,adventure , Bed and breakfast, Residence, Case Vacanze, Agriturismi in Italia e europa,amici,Ristoranti,Trattorie, cucina,tipica delle fraschette,"fraschetta",o frasca, ) Organizziamo tour di due o più giorni, partecipiamo ad alcuni motoraduni, andiamo ad assistere a gare su pista,o qui da FRIULKAISER nel piano delle farcadizze a faedis
_The hot spot _solo made in friuli e italy_udine_piazza mazzini n.22_tricesimo cap.33019 (UD) italy_ n.0432.850332
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mercoledì 31 agosto 2011
friulkaiser casa friuli A A A + gatti neri in moto
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friulkaiser + gatti neri in moto
martedì 30 agosto 2011
FRIULKAISER casa friuli A A A Panem et Circenses alla friulana ( pan e circo ae furlane ) friulkaiser
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| A.A.A. * AMICIZIA * ACCOGLIENZA * AZIONE * |
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| A.A.A.* AMICIZIA * ACCOGLIENZA * AZIONE * |
- Panem et Circenses alla friulana Ambiente, Turismo per la salute ed il benessere. Abbiamo raccolto quelli che a nostro parere sono tra i migliori sport , il comprensorio offre una vasta gamma di offerte ,sinergia ed estrema efficacia un’iniziativa nata da FRIULKAISER CASA FRIULI per promuovere la pienezza integrale della persona, a contatto con se stessi, con la Natura e con i propri compagni di viaggio.È un’opportunità per ritrovare la serenità e la calma.È una opportunità per stare con noi stessi senza ansie e, se lo desideriamo, per condividere il nostro tempo con gli altri.Raccolta di fonti utili storiche ,offre mille argomenti costantemente aggiornati che dischiudono al lettore il friuli i siti storici e sapori . Luoghi e ricette , i vini locali prodotti enogastronomici dal l'imcomparabile bontà !! ma che dico ?? di piu' le nostre 3 A.A.A. * AMICIZIA * ACCOGLIENZA * AZIONE * .
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pane e circo alla friulana
lunedì 29 agosto 2011
FRIULKAISER casa friuli A A A ,farc e cjase dal farc, talpa e casa della talpa,
FRIULKAISER tipica casa friuli PIANO DELLE FARCADIZZE TALPE INDIGENE Talpa. zoologia. e casa della talpa, FARC FURLAN , E CJASE DAL FARC, verso le lingue, FRIULANO, ITALIANO, Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Olandese, . (cumulo di terra sollevato dalla talpa,talpa,) (molehil,mole,) (taupinière,taupe, ) (Maulwurfshaufen,Maulwurf,) (topera,topo,) (molshoop,mol,) ( montinho de terra, toupeira,)...


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TALPE E FARCS
domenica 28 agosto 2011
FRIULKAISER casa friuli venezia giulia A A A comune di faedis
PIANO DELLE FARCADIZZE * FARCADIZIS *FRACADIZIS (CAMPEGLIO * CJAMPE ) ( CANAL BASSO * CJANÂL BAS) ( CANAL DEL FERRO * CJANÂL DAL FIER * CJANÂL DAL FIAR)
(CANAL DI GRIVÒ * CJANÂL DI GRIVÒ ) (CANALE ALTO * CJANÂL ALT ) ( CANEBOLA * CJANEULE) ( CLAP * CLAP) ( COLLOREDO * COLORÊT DI SUFUMBERC* COLORÊT) (COLVILLANO *CURVILAN ) (COSTAPIANA * CUESTEPLANE ) ( FAEDIS * FAEDIS ) (GRADISCHIUTTA * GRADISCJUTE ) (PEDROSA * PEDROSE ) (RASCHIACC O * ROSCJÀ ) (RONCHIS * RONCJIS) ( CASTELLO SOFFUMBERGO * CJASCIEL SUFUMBERC ) (san rocco * san roc ) (STREMIZ * STREMIZ ) (VALLE * VAL DI SUFUMBERC* VAL )
(PRESA * PRESE) (COSTALUNGA* CUESTELUNGJE ) ( san teodatto *san todat ).....mandj
(CANAL DI GRIVÒ * CJANÂL DI GRIVÒ ) (CANALE ALTO * CJANÂL ALT ) ( CANEBOLA * CJANEULE) ( CLAP * CLAP) ( COLLOREDO * COLORÊT DI SUFUMBERC* COLORÊT) (COLVILLANO *CURVILAN ) (COSTAPIANA * CUESTEPLANE ) ( FAEDIS * FAEDIS ) (GRADISCHIUTTA * GRADISCJUTE ) (PEDROSA * PEDROSE ) (RASCHIACC O * ROSCJÀ ) (RONCHIS * RONCJIS) ( CASTELLO SOFFUMBERGO * CJASCIEL SUFUMBERC ) (san rocco * san roc ) (STREMIZ * STREMIZ ) (VALLE * VAL DI SUFUMBERC* VAL )
(PRESA * PRESE) (COSTALUNGA* CUESTELUNGJE ) ( san teodatto *san todat ).....mandj
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FRIULKAISER nel comune di faedis
FRIULKAISER CASA FRIULI VENEZIA GIULIA A A A Vitigno autoctono friulano
.. Vitigno autoctono friulano.. Refosco dal Peduncolo Rosso ( da ràp fosc* grappolo scuro ) la sottozona "Refosco di Faedis". Picolit
Vitigno antichissimo che pare venisse coltivato già al tempo dei romani, si sa per certo che fin dalla metà del XVIII secolo il Picolit veniva servito alle tavole nobiliari di tutta Europa. Ribolla Gialla
Questo vitigno tipico delle colline orientali del Friuli-Venezia Giulia, Ucelut
Questo vitigno autoctono è chiamato localmente anche Uccellut e Ucielute, ma va però confuso con le varietà Oselot o Ucelin Verduzzo Friulano
dorato profumo di mandorla ( terreno ricco di minerali di cui l'arsenico ) Pignolo
Il nome di questa varietà deriva dalla forma compatta dei suoi Tazzelenghe
vitigno autoctono friulano originario della zona collinare di Buttrio e Cividale Schioppettino
Questo vitigno ha rischiato l'estinzione durante l'epidemia di fillossera del 1900. ,Forgiarin,Terrano Refosco dal Peduncolo Verde, Vitovska,MALVASIA ISTRIANA,Cividin,Cjanorie,Scjaglin,Piculit-Neri, Piccola nera,FRANCONIA,
Vitigno antichissimo che pare venisse coltivato già al tempo dei romani, si sa per certo che fin dalla metà del XVIII secolo il Picolit veniva servito alle tavole nobiliari di tutta Europa. Ribolla Gialla
Questo vitigno tipico delle colline orientali del Friuli-Venezia Giulia, Ucelut
Questo vitigno autoctono è chiamato localmente anche Uccellut e Ucielute, ma va però confuso con le varietà Oselot o Ucelin Verduzzo Friulano
dorato profumo di mandorla ( terreno ricco di minerali di cui l'arsenico ) Pignolo
Il nome di questa varietà deriva dalla forma compatta dei suoi Tazzelenghe
vitigno autoctono friulano originario della zona collinare di Buttrio e Cividale Schioppettino
Questo vitigno ha rischiato l'estinzione durante l'epidemia di fillossera del 1900. ,Forgiarin,Terrano Refosco dal Peduncolo Verde, Vitovska,MALVASIA ISTRIANA,Cividin,Cjanorie,Scjaglin,Piculit-Neri, Piccola nera,FRANCONIA,
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vino FRIULKAISER
venerdì 26 agosto 2011
FRIULKAISER casa friuli venezia giulia A A A ( s.l.m. 633 ) - --monte Joanaz slm 1167
Si parte da FRIULKAISER casa vacanze ( s.l.m. 633 ) pochi tornanti a monte dell’piano delle farcadizze (localita di Faedis) raggiungere località Bocchetta S.Antonio (SLM. 788, quadrivio, possibilità di parcheggio). Qui, abbandonata la strada asfaltata, prendere il sentiero CAI n.3, che ha inizio proprio in corrispondenza della cappelletta (indicazioni). In una giornata tersa, già alla partenza, il panorama si presenta assai esteso verso la pianura. Fatti solo pochi metri sulla mulattiera che si snoda tra i prati, si possono osservare gli ingressi di vecchi bunker militari mimetizzati tra la vegetazione. La pista attraversa in successione alcuni rimboschimenti di abete rosso misto a pino silvestre e pino nero mentre nelle schiarite crescono cespugli di noccioli ed isolati ginepri. Il sentiero risale lentamente il fianco occidentale della montagna poi, esaurita la fascia boschiva, esce sulle praterie sommitali rasentando ruderi di vecchie cisterne. Raggiunta la strada militare che percorre tutta la dorsale sud del monte la si asseconda verso sinistra tralasciando subito dopo la deviazione che scende verso Montefosca.
La strada guadagna presto il successivo tornante in un punto libero da vegetazione ed affacciato sul vallone del Chiarò di Torreano. Oltrepassata una installazione per telecomunicazioni ci si dilunga ancora piacevolmente sulle panoramiche praterie sommitali traversando fino alla conclusione della rotabile in una ampia rotonda. Da qui imboccare sulla sinistra il sentiero che in pochi minuti, all’interno di una rada boscaglia di faggio e nocciolo, conduce alla vetta settentrionale del monte Joanaz ( SLM.1167, cippo, buon panorama verso le alpi Giulie limitato solo dalla vegetazione).
Per il ritorno si utilizzi il medesimo itinerario fino all’impianto per telecomunicazioni poi, volendo allungare l’itinerario, è possibile calare per prati lungo la dorsale meridionale del monte. Una traccia ben marcata scende parallela alla carrareccia regalando ampie visuali sulla pianura fino ad uscire sul ripiano dove sorge il rifugio Monte Joanaz. Raggiunta la strada asfaltata la si segue verso destra rientrando esattamente al punto di partenza
La strada guadagna presto il successivo tornante in un punto libero da vegetazione ed affacciato sul vallone del Chiarò di Torreano. Oltrepassata una installazione per telecomunicazioni ci si dilunga ancora piacevolmente sulle panoramiche praterie sommitali traversando fino alla conclusione della rotabile in una ampia rotonda. Da qui imboccare sulla sinistra il sentiero che in pochi minuti, all’interno di una rada boscaglia di faggio e nocciolo, conduce alla vetta settentrionale del monte Joanaz ( SLM.1167, cippo, buon panorama verso le alpi Giulie limitato solo dalla vegetazione).
Per il ritorno si utilizzi il medesimo itinerario fino all’impianto per telecomunicazioni poi, volendo allungare l’itinerario, è possibile calare per prati lungo la dorsale meridionale del monte. Una traccia ben marcata scende parallela alla carrareccia regalando ampie visuali sulla pianura fino ad uscire sul ripiano dove sorge il rifugio Monte Joanaz. Raggiunta la strada asfaltata la si segue verso destra rientrando esattamente al punto di partenza
FRIULKAISER casa friuli & comune faedis A A A
FRIULKAISER FARCADIZZE faedis udine italy Faedis, da "fagetum" ovvero bosco di faggi, fa il suo ingresso nella storia poco dopo l'anno 1000 quando il patriarca aquileiese Popone dà il permesso ad Odorico di Auspergh, un nobile carinziano, di erigere un castello. data a cui risalgono i reperti rinvenuti nella Grotta "Cjondar des Paganis" Sicure sono le tracce anche del passaggio dei romani (monete ed altri resti), .Dal 1000 in poi la storia di questo paese è stata fortemente caratterizzata dalla presenza della famiglia nobile dei Cucagna, dalla quale derivarono poi gli Zucco, i Partistagno e i Freschi che, con la costruzione dei castelli e delle ville, hanno praticamente dominato su questi territori fino all'arrivo di Napoleone e degli austriaci. Malghe di Porzus. 1945 Le Malghe di Porzus, oggi monumento nazionale, sono state teatro di un fatto tremendo avvenuto durante la Seconda guerra mondiale. L'eccidio delle Malghe di Porzus, avvenuto il 7 febbraio 1945 quando un centinaio di gappisti garibaldini, comandati dal "Giacca" (prima della resistenza già condannato per reati comuni), raggiungono le malghe di Porzûs poco distanti dall'piano delle farcadizze in comune di Faedis, dove risiedono 17 osovani comandati dal capitano De Gregori ("Bolla") zio del cantautore Francesco de Gregori Essi immediatamente fucilano, senza ragione né giudizio, per le colpe che attribuivano loro di "intelligenza col nemico", i due comandanti e una donna, la Turchetti, indicata spia da Radio Londra. Nei giorni successivi fucilano, nel Bosco Romagno, vicino a Cividale del Friuli, anche gli altri osovani, meno due. Tra loro il partigiano osovano ("Ermes") Guido Pasolini, fratello del famoso poeta e regista Pier Paolo Pasolini Questo avvenimento ha rappresentato il punto più disastroso fra guerre partigiane. TERREMOTO 1976 «In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»
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friulkaiser e comune faedis
FRIULAKISER casa friuli ex YUGOSLAVIA. ora SLOVENIA A A A
FRIULKAISER del Regno ostrogoto, a seguito della Guerra gotica (553) promossa dall’imperatore Giustiniano I entrò a far parte dei domini bizantini.
Dopo la calata, nel 568, attraverso la Valle del Vipacco nell’Italia settentrionale dei Longobardi, seguiti poi da popolazioni slave, entrò a far parte del Ducato del Friuli.
In seguito alla caduta del regno longobardo e alla sua inclusione nei domini di Carlo Magno, nel 781 il Ducato del Friuli venne riorganizzato su base comitale nel Regnum Italiae affidato da Carlo al figlio Pipino; nel 803 venne istituita la Marchia Austriae et Italiae che comprendeva il Friuli, la Carinzia, la Carniola e l’Istria. Nel 828 l’imperatore Ludovico divise la marca orientale (o del Friuli) in quattro contee: Verona, Friuli, Carniola e Istria (comprendente il Carso e parte della Carniola interna); in seguito al Trattato di Verdun, nel 843, le contee di Istria e Friuli (conglobate nella “Marca d’Aquileia”) entrarono a far parte del Regnum Italicum[5] poi, nel 951, della Marca di Verona e Aquileia; dopo un'iniziale sottomissione al Ducato di Baviera dal 952, nel 976 passò al Ducato di Carinzia appena costituito dall’imperatore Ottone II.
Nel 1077 passò al Principato ecclesiastico di Aquileia.
Con la caduta del Patriarcato di Aquileia passò nel 1420 (formalmente nel 1445) alla Repubblica di Venezia.
A seguito del Trattato di Noyon (1516) la Serenissima perse l'alta valle del fiume Isonzo a favore della Contea di Gorizia e Gradisca che già dal 1500 era sotto dominio asburgico; fu così che Robedischis, assieme a Bergogna da cui dipendeva, rimase sotto dominio veneziano al confine con i domini asburgici[ facendo parte della cosiddetta Slavia veneta.Caduta la Serenissima, con la pace di Pace di Presburgo tutti gli ex domini veneziani passarono al Regno d'Italia napoleonico, compresa Robedischis; la successiva Convenzione di Fontainebleau e il trattato di Schönbrunn (1809) confermarono poi tale assegnazione fino al 1814.
Col Congresso di Vienna nel 1815 entrò per la prima volta in mano asburgica nel Regno d'Illiria come comune autonomo; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849, e dal 1866 al confine[col Regno d’Italia, come frazione del comune di Bergogna.
Dopo la prima guerra mondiale, fu frazione del comune di Bergogna della Provincia del Friuliper poi passare, nel 1927, alla ricostituita Provincia di Gorizia
Fu soggetto alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico (OZAK) tra il settembre 1943 e il maggio 1945 e tra il maggio 1945 e il 1947, trovandosi a ovest della Linea Morgan, fece parte della Zona A della Venezia Giulia sotto il controllo Britannico-Americano del Governo Militare Alleato (AMG); passò alla Yugoslavia e quindi alla Slovenia. Il PIANO delleFARCADIZZE e ITALIANO dal 1947
Dopo la calata, nel 568, attraverso la Valle del Vipacco nell’Italia settentrionale dei Longobardi, seguiti poi da popolazioni slave, entrò a far parte del Ducato del Friuli.
In seguito alla caduta del regno longobardo e alla sua inclusione nei domini di Carlo Magno, nel 781 il Ducato del Friuli venne riorganizzato su base comitale nel Regnum Italiae affidato da Carlo al figlio Pipino; nel 803 venne istituita la Marchia Austriae et Italiae che comprendeva il Friuli, la Carinzia, la Carniola e l’Istria. Nel 828 l’imperatore Ludovico divise la marca orientale (o del Friuli) in quattro contee: Verona, Friuli, Carniola e Istria (comprendente il Carso e parte della Carniola interna); in seguito al Trattato di Verdun, nel 843, le contee di Istria e Friuli (conglobate nella “Marca d’Aquileia”) entrarono a far parte del Regnum Italicum[5] poi, nel 951, della Marca di Verona e Aquileia; dopo un'iniziale sottomissione al Ducato di Baviera dal 952, nel 976 passò al Ducato di Carinzia appena costituito dall’imperatore Ottone II.
Nel 1077 passò al Principato ecclesiastico di Aquileia.
Con la caduta del Patriarcato di Aquileia passò nel 1420 (formalmente nel 1445) alla Repubblica di Venezia.
A seguito del Trattato di Noyon (1516) la Serenissima perse l'alta valle del fiume Isonzo a favore della Contea di Gorizia e Gradisca che già dal 1500 era sotto dominio asburgico; fu così che Robedischis, assieme a Bergogna da cui dipendeva, rimase sotto dominio veneziano al confine con i domini asburgici[ facendo parte della cosiddetta Slavia veneta.Caduta la Serenissima, con la pace di Pace di Presburgo tutti gli ex domini veneziani passarono al Regno d'Italia napoleonico, compresa Robedischis; la successiva Convenzione di Fontainebleau e il trattato di Schönbrunn (1809) confermarono poi tale assegnazione fino al 1814.
Col Congresso di Vienna nel 1815 entrò per la prima volta in mano asburgica nel Regno d'Illiria come comune autonomo; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849, e dal 1866 al confine[col Regno d’Italia, come frazione del comune di Bergogna.
Dopo la prima guerra mondiale, fu frazione del comune di Bergogna della Provincia del Friuliper poi passare, nel 1927, alla ricostituita Provincia di Gorizia
Fu soggetto alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico (OZAK) tra il settembre 1943 e il maggio 1945 e tra il maggio 1945 e il 1947, trovandosi a ovest della Linea Morgan, fece parte della Zona A della Venezia Giulia sotto il controllo Britannico-Americano del Governo Militare Alleato (AMG); passò alla Yugoslavia e quindi alla Slovenia. Il PIANO delleFARCADIZZE e ITALIANO dal 1947
giovedì 25 agosto 2011
FRIULKAISER casa friuli CUCINA DI UNA VOLTA A A A
friulkaiser casa vacanze piano delle farcadizze faedis,,Località: Arta Terme, Paluzza, Ravascletto, Sauris, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Sutrio,tarvisio,pontebba,tolmezzo, Zuglio ..turismo fluviale f.v.g. udine,palmanova,cividale del friuli ,gemona,venzone,san daniele,lago cavazzo,selle nevea,pramollo,codroipo,villa manin,rivolto,buttrio,manzano,san giovanni, cormons,gradisca,villaco.caporetto,kobarit,bovec,maiano,,veneto,casoni del Friuli venezia giulia, grado,aquileia, Lignano sabbiadoro ,lignano pineta,lignano riviera,Parco Zoo Punta Verde Lignano Sabbiadoro,Marina Aprilia Marittima latisana e a Marano lagunare udine i,Palazzolo dello Stella,Laguna di Marano, Piancada a Palazzolo dello Stella udine,Muzzana del Turgnano udine ,Carlino in Friuli-Venezia Giulia,San Giorgio di Nogaro udine, porto nogaro,ausa corno,torviscosa,malisana,Cervignano del Friuli ,Strassoldo cervignano,Aquileia, Belvedere Aquileia ,Ca' Marignane,Terzo di Aquileia,grado gorizia,Bosca grado,Fossalon grado,Parco delle Rose grado,Diga il lungomare grado,Mare Adriatico,staranzano, marina julia,panzano bagni,villaggio del pescatore,Duino ,Sistiana,villaggio san marco,aurisina cave,prosecco,borgo grotta gigante,Miramare,Barcola,Grignano,sistiana,Trieste,Muggia,- FRIULKAISER CUCINA DI UNA VOLTA , FRIULKAISER COOKING FOR ONCE ,FRIULKAISER KOCHEN FÜR EINMAL ,
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